LEGGE DI BILANCIO 2021 - PROVVEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO - Legge n. 178 del 30/12/2020

Pubblicata in G.U. la Legge di Bilancio 2021 (Legge 178/2020).

La Legge, composta da un unico articolo (oltre allegati), contiene diverse norme in materia di lavoro.

Le principali sono:

 

  • comma 10:  esonero contributivo del 100%, per un periodo massimo di 36 mesi e nel limite massimo di 6.000 euro annui, per le nuove assunzioni a tempo indeterminato di soggetti che non abbiano compiuto i 36 anni di età (comprese le trasformazioni da contratto a tempo determinato). L'esonero spetta ai datori di lavoro che non abbiano proceduto, nei sei mesi precedenti l’assunzione, né procedano, nei nove mesi successivi alla stessa, a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi nei confronti di lavoratori inquadrati con la medesima qualifica nella stessa unità produttiva. L’efficacia della suddetta misura è subordinata all’autorizzazione della Commissione Europea.

  • commi 16-19: per le assunzioni a tempo determinato di donne lavoratrici effettuate nel biennio 2021-2022, in via sperimentale, l’esonero contributivo è riconosciuto nella misura del 100 per cento nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro annui, per un periodo di 12 mesi: nel caso di assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato il periodo è elevato a 18 mesi. L'esonero è riconosciuto a patto che si registri un incremento occupazionale netto (differenza tra gli occupati di  ciascun mese e il numero medio degli occupati nei 12 mesi precedenti). L’efficacia della suddetta misura è subordinata all’autorizzazione della Commissione Europea.

  • comma 20: esonero dai contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti, iscritti all’INPS, che abbiano percepito nel periodo d’imposta 2019 un reddito complessivo non superiore a 50.000 euro e che abbiano subìto un calo del fatturato, o dei corrispettivi, nell’anno 2020 non inferiore al 33% rispetto a quelli dell’anno 2019.

  • comma 279: proroga fino al 31 marzo 2021 del termine fino al quale i contratti a tempo determinato possono essere rinnovati o prorogati senza causali (sempre per un periodo massimo di 12 mesi e per una sola volta).

  • comma 300-305:  concessione di altre 12 settimane dei trattamenti Covid di Cigo, Cigd e Assegno Ordinario. Le 12 settimane devono essere collocate nei periodi dal 01/01/2021 al 31/03/2021 per la Cigo Covid e dal 01/01/2021 al 30/06/2021 per la Cigd e l’Assegno Ordinario.

  • comma 306: esonero parziale dal versamento dei contributi previdenziali per le Aziende che non richiedono gli ammortizzatori Covid, per un periodo massimo di 8 settimane, fruibile entro il 31 marzo 2021.

  • commi 309-310: estensione fino al 31/03/2021 del divieto di procedere a licenziamenti collettivi o a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo.

  • comma 336: proroga fino al 28 febbraio 2021 di Opzione Donna.

  • comma 339: proroga fino al 31 dicembre 2021 dell’Ape sociale.

  • comma 363: elevazione da 7 a 10 giorni della durata del congedo obbligatorio di paternità per il 2021.

  • commi 481-484: estensione fino al 28 febbraio 2021 delle disposizioni del decreto Cura Italia (D.L. n. 18/2020, art. 26 comma 2 e 2bis), che sanciscono l’equiparazione al ricovero ospedaliero del periodo di assenza dal lavoro per i lavoratori fragili.